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    Forza d'Agrò in lutto per Dario, morto sul treno per Santiago. I concittadini ricordano lo studente: ragazzo bello e solare

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    askanews

    per askanews

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    Forza d'Agrò (Messina), (TMNews) - Dolore e silenzio. Forza d'Agrò, 1.070 abitanti nel Messinese, è un paese sconvolto per la morte di Dario Lombardo, unica vittima italiana sul treno deragliato a Santiago de Compostela. Il ragazzo, 25 anni, studiava all'università di Catania e nel fine settimana viveva qui con i nonni. Tutti in paese lo conoscevano: "Un giovane esemplare" dice il parroco, Luciano Zampetti: "Siamo veramente tutti molto sconvolti, amareggiati e addolorati".Al sindaco, Fabio Di Cara, Dario aveva raccontato i suoi progetti di viaggio in Europa, compreso quello per Santiago: "Dario era un vulcano in continua eruzione, nel senso che faceva 10mila cose in contemporanea e quindi era una presenza molto visibile nel paese di Forza D'Agrò perché aveva sempre una parola, un sorriso per tutti". I giovani, gli amici di Dario, preferiscono restare in silenzio. A ricordarlo sono i più anziani. "Un ragazzo bravissimo, dolce, gentilissimo, intelligente, sociale, sociale con tutti, non aveva delle arie, era un ragazzo molto umile un bravo ragazzo"."L'ho incontrato l'ultima volta sulla passeggiata di Forza D'Agrò con il suo cagnolino, ed era un ragazzo bellissimo".Dario era su quel treno perché aveva perso una coincidenza aerea da Madrid e avrebbe dovuto raggiungere a Santiago degli amici spagnoli, forse la ragazza che gli piaceva. Su Facebook qualche giorno prima aveva scritto: "Mi sento vivo. Mi esalto nel presente, provo gioia come un bambino quando noto un fiore". Forse pensava ai fiori che colorano Forza d'Agrò.