Laura Boldrini a Regina Coeli: sovraffollamento inaccettabile. Visita nel carcere romano della Presidente della Camera

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Roma (TMNews) - "Libertà, dignità", scandivano i detenuti della terza sezione di Regina Coeli all'ingresso di Laura Boldrini, in visita nel carcere romano. La presidente della Camera ha voluto incontrare non solo il personale del carcere ma anche i detenuti, tutti vittime del problema principale delle carceri italiane, il sovraffollamento. A Regina Coeli c'è posto per 745 detenuti, ma ce ne sono quasi 1050. Occupano anche le strutture che dovrebbero servire alle attività comuni."Alla camera - ha detto la presidente - abbiamo approvato il provvedimento per la messa alla prova con una larga maggioranza, questo provvedimento adesso è passato al Senato, il governo sta anche lavorando a un progetto di legge, io ritengo di poter essere ottimista sul fatto che presto questo provvedimento prenderà corpo". La presidente parla a lungo con i detenuti e promette il suo impegno per misure alternative alla detenzione, non come "svuotacarceri", ma per consentire anche la rieducazione, impossibile in condizioni di sovraffollamento."Un'altra cosa che ritengo debba essere superata è il livello di detenzione prima della sentenza definitiva, non credo sia sostenibile il fatto che il 40% dei detenuti non abbia ancora una sentenza definitiva".L'Italia è stata più volte condannata dalla corte europea dei diritti dell'uomo per le condizioni disumane e degradanti delle sue carceri. "C'è un grande sforzo da fare perchè non fa onore al paese che i detenuti vivano in queste condizioni inaccettabili, mi sento di dire veramente inaccettabili".

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