Cina, rallenta la crescita. Si time per l'economia globale. Nel secondo trimestre Pil +7,5%. Esperti temono crisi finanziaria

askanews

per askanews

884
189 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Pechino, (TMNews) - Per lungo tempo la Cina è stata il traino dell'economia globale, ma adesso sulla locomotiva d'oriente gravano problemi seri: la crescita rallenta, il settore imprenditoriale è super-indebitato e gli stessi economisti del governo cinese temono ormai una crisi finanziaria.Il governo di Pechino ha annunciato che la crescita dell'economia cinese è rallentata nel secondo trimestre del 2013, attestandosi al 7,5%. Nel primo trimestre la crescita del Prodotto interno lordo era stata del 7,7% su base annua.D'altra parte, la crescita della produzione industriale in Cina è rallentata a giugno all'8,9% su base annua, contro il 9,2% di maggio. Le vendite al dettaglio, invece, sono aumentate del 13,3% sull'anno, marcando una leggera crescita rispetto allo scorso mese di maggio, che era al 12,9%.L'impatto sull'economia globale di questo rallentamento cinese ha avuto grande eco sui media di tutto il mondo. Secondo il Wall Street Journal "Via via che vengono snocciolati i numeri" diventa sempre più chiaro che il rallentamento, iniziato nel 2007, si sta accelerando, tanto che quest'anno la Cina registrerà il tasso di crescita economica più basso dal 1990. E secondo uno studio di S&P il 90% delle maggiori aziende cinesi quest'anno taglierà per la prima volta gli investimenti."Una crisi della crescita cinese - scrive il settimanale tedesco Spiegel - avrebbe conseguenze su tutto il mondo"

0 commenti