Spazio, Parmitano: l'Italia può sedersi al tavolo delle decisioni. L'astronauta traccio un bilancio della sua "passeggiata spaziale"

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Houston (TMNews) - Se l'Italia vuole avere un posto al tavolo della discussione di quali saranno i sistemi spaziali del futuro, di come si arriverà a esplorare nuovi pianeti per avere questa sedia, adesso il Paese ha questa capacità".L'astronauta italiano dell'Agenzia spaziale europea, Luca Parmitano lancia un segnale chiaro sul futuro dell'industria aerospaziale del nostro Paese. Parlando con i giornalisti dalla Stazione spaziale internazionale, il maggiore pilota dell'Aeronautica militare ha fatto il punto sulla sua prima, storica, "passeggiata spaziale"."Le attività extraveicolari - ha detto - rappresentano uno dei punti chiavi dell'esplorazione spaziale, non possiamo andare da nessuna parte come umani se non abbiamo la capacità di fare questa attività con degli scafandri, con dei sistemi di supporto".Parmitano ha raccontato anche delle incredibili sensazioni provate nel trovarsi fuori dall'Iss di fronte alla Terra, vista solo attraverso il suo elemetto e, proprio a proposito della tuta, ha voluto anche spiegare il funzionamento dello scafandro pressurizzato che è un po' come una mini-astronave indossabile."Questo è il mio guanto destro - ha spiegato - volevo farvi vedere che può sembrare morbido e flessibile quando è non pressurizzato, però dovete immaginare che la tuta diventa come un pallone per cui quando viene pressurizzata diventa rigido e tutte le volte che devo operare il guanto, afferrare un oggetto o manovrare qualcosa è come schiacciare una pallina da tennis".

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