Sequestrati beni per 50 milioni al clan Mallardo della camorra. Operazione della Guardia di finanza dal Lazio alla Sicilia

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Roma, (TMNews) - Beni mobili e immobili, tra cui 175 auto e moto, uno stabilimento balneare, una barca e 112 di case, ma anche società e quote societarie per un valore complessivo di oltre 50 milioni di euro, riconducibili ai fratelli Michele, Giuliano e Luigi Ascione, sospettati di essere vicini al clan di camorra Mallardo. È l'oggetto del sequestro compiuto dalla Guardia di finanza di Roma, che ha riguardato proprietà in Lazio, Campania, Calabria e Sicilia.A meno da un mese dal sequestro eseguito nei confronti dei fratelli Dell'Aquila, le Fiamme gialle del Gico-Gruppo investigazione criminalità organizzata, e del Nucleo di Poliziatributaria della Capitale, hanno fatto scattare il nuovo blitz. Le indagini sono state coordinate dalla Procura e dalla Dda di Roma e hanno permesso di accertare la costante e inarrestabile ascesa dei fratelli Ascione nella provincia di Latina, attraverso rapporti di reciproco vantaggio con esponenti di spicco del clan Mallardo, specializzato nel traffico di droga e nel controllo di attività economiche di rilievo come edilizia, appalti e forniture pubblici, commercio all'ingrosso.

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