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    I tori di Pamplona, una tradizione controversa che ancora seduce. Grande folla di turisti: "Paura sì, ma è straordinario"

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    askanews

    per askanews

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    Pamplona (TMNews) - "E' straordinario", continua a ripetere questo giovane turista inglese. Anche lui, come migliaia di altre persone, è arrivato a Pamplona per prendere parte alle celebrazioni per la Festa di San Firmino, che hanno il loro culmine mediatico e spettacolare nelle celebri corse con i tori.Celebrata da Hemingway nel romanzo "Fiesta", la corsa è un momento controverso, che da anni suscita le ire degli animalisti e che, puntualmente, presenta un conto di feriti e talvolta anche di morti. Ma tutto questo, adesso, non sembra preoccupare troppo un turista americano, dall'aspetto decisamente hemingwayano."E' stata un'esperienza meravigliosa - racconta - e l'intera festa è magnifica. E' un evento di portata mondiale e, sì certo, ero nervoso e anche un po' spaventato".Tra gli spagnoli, comunque, non mancano le voci critiche. "Ogni anno - spiega un abitante della Navarra - vengono troppe persone e le corse dei tori stanno diventando sempre più pericolose. Gli stranieri non sono consapevoli di quanto i tori siano bestie pericolose e di quali ferite possano provocare".Nonostante tutto però la festa di Pamplona continua e la folla assiepata anche sui balconi si entusiasma come ogni anno.