Restitution day, i grillini celebrano i soldi ridati allo Stato. Assegno simbolico in piazza: un milione e seicentomila euro

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Roma (TMNews) - Ci hanno portato via tre miliardi e mezzo di euro di rimborsi elettorali. E loro ti dicono ma non si può fare politica senza soldi. E noi? E noi? . Per Beppe Grillo, per il Movimento 5 stelle, la politica deve costare poco. E nel 'restitution day' in piazza Montecitorio, quella promessa elettorale viene realizzata anche simbolicamente, come racconta il deputato bresciano Giorgio Sorial: Noi oggi come parlamentari cinque stelle formalizziamo la restituzione dell indennità, delle eccedenze, così come abbiamo sempre promesso e così come abbiamo fatto anche nelle regioni dove siamo presenti e nelle pubbliche amministrazioni . L assegno simbolico è di quasi un milione e seicentomila euro, frutto della rinuncia di deputati e senatori grillini a una parte delle loro indennità e delle diarie nei primi tre mesi di legislatura. Ciascuno di loro ha fatto un bonifico a favore di un fondo della Tesoreria dello Stato destinato alla riduzione del debito pubblico. E un atto simbolico, e i parlamentari stellati lo riconoscono: l obiettivo è andare oltre, trascinare le altre forze politiche con l esempio per trovare le risorse destinate a dare respiro all economia e a creare posti di lavoro. Dove trovarle lo spiega il senatore e attivista No Tav piemontese Marco Scibona: Sicuramente i costi della politica, è un grosso calderone, le grandi opere, gli F35 .Di questo, e dell agibilità del Parlamento ingolfato dai decreti legge, Beppe Grillo e i capigruppo parlamentari discuteranno nell ormai imminente incontro chiesto dal comico genovese al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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