L'uomo che da 15 anni vive su un ponte a 10 metri d'altezza. Un'intercapedine fra le macerie dell'Ilva a Bagnoli

Prova il nostro nuovo lettore
askanews

per askanews

927
206 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Napoli (TMNews) - Enrico vive da 15 anni su un ponte. Questa intercapedine di cemento, resto di una struttura abbandonata fra le macerie dell'Ilva di Bagnoli, è la sua casa. A 10 metri d'altezza ha trascinato i suoi vestiti, un materasso, qualche utensile. "Ho trovato sto ponte e mi son messo là sopra. Io sono una persona normale come tutti quanti, se uno si comporta bene, si comporta bene.E' molto difficile vivere così, racconta. Dice di avere tanti amici nel quartiere ma ammette di sentirsi solo. L'aiuto dai locali e dalla gente del quartiere è necessario soprattutto in Inverno, quando arriva il momento più critico per Enrico che vive con 270 euro al mese di pensione. Qui lo chiamano tutti per nome e in molti gli danno una mano in tante occasioni.Non tutti sono suoi amici, Enrico si lamenta dei ragazzi che lo disturbano quando lui, dice, vuole solo essere "lasciato in pace".Se pensa al futuro, però, elenca a spizzichi il desiderio di una vita normale.Vorrebbe un lavoro, una casa, un aiuto dalle istituzioni. Non gli fa paura niente, dice, solo la morte, ma quando prova a riflettere su quali percorsi di vita lo hanno portato ad abitare dentro un ponte, la risposta rimane sospesa nei ricordi.

0 commenti