Moda, la talpa di Wikileaks in passerella con Vivienne Westwood. Bradley Manning nelle T-shirt della sfilata maschile a Milano

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Milano, (TMNews) - Impegno politico e ambientale. I due ingredienti classici di Vivienne Westwood non sono mancati nelle sfilate milanesi per la Settimana della moda maschile primavera-estate 2014. La stilista inglese ha scelto di portare in passerella il suo sostegno alla causa di Bradley Manning, la talpa del caso Wikileaks, militare e attivista statunitense finito in carcere con l'accusa di aver passato una serie di documenti confidenziali a Julian Assange. Il suo volto è stampato sugli inviti alla sfilata dal motto "Libertà di parola e di pensiero" e sulle T-Shirt indossate dai modelli in passerella, le sue foto sono appese ai taschini delle giacche. "Questo è un soldato che ha fatto conoscere i crimini mondiali: è un uomo coraggioso, aveva solo 22 anni quando l'ha fatto ed è in prigione da tre. È un informatore, sono persone che possono aiutarci a salvarci, dunque è molto importante". Parlando di privazioni della libertà, idealmente la Westwood si sposta in India, Paese al quale la collezione si ispira. "Non conosco l'India, ma la sua situazione politica sì: i poveri non sanno dove andare, è choccante quanto vengano sfruttati, tutti i poveri vengono sfruttati in questo mondo" spiega la stilista, che ha scelto colori e stampe indiane per la sua collezione dalla linea "femminile". Ci sono colori vivaci e copricapo che ricordano i turbanti dei raja, stampe vivaci e tartan che spiccano su pantaloni slim e giacche sartoriali, ai piedi imperano sandali in gomma e infradito in cuoio.(immagini Afp)

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