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    Rapina in Villa a Marina Centro, arrestati i responsabili

    Riposta
    altarimini

    per altarimini

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    Si chiude il cerchio sulla rapina avvenuta lo scorso 18 ottobre in una villa di Marina Centro in Via Vittorio Veneto, ai danni di una 85enne di Rimini, appartenente ad una nota famiglia di albergatori. Lo scorso 18 dicembre era stato già identificato uno dei responsabili, Angelo Boscarino, 24 enne nato a Siracusa, nomade facente parte della etnia dei camminanti. Con un complice, si era finto un postino e aveva fatto irruzione, immobilizzato, picchiato e minacciato l'85enne proprietaria di casa e la sua badante di 56 anni, che si trovavano in quel momento sole in casa. I due poi avevano fatto razzia di oggetti e preziosi custoditi all'interno di una camera di sicurezza e si erano dati alla fuga. L'identificazione dell'uomo era stata possibile grazie ad un'impronta, che aveva lasciato su un box metallico che si trovava all'interno della villa, rilevata dalla Polizia Scientifica di Rimini. Il 24enne ha poi confessato tutto davanti al giudice e sta scontando 3 anni e 4 mesi ai domiciliari a Torino dove risiede.
    Ieri sono stati tratti in arresto i due complici del Boscarino, uno ad Alessandria l'altro a Torino. Si tratta di Carmelo Sole, 33enne, e Agostino Casella , 52enne, entrambi di Siracusa e facenti parte dell'etnia dei camminanti. Per loro l'accusa è di rapina aggravata e sequestro di persona. Fondamentale per bloccare i due complici è stata la collaborazione tra la Squadra Mobile della Polizia di Rimini e quella di Torino, che stava svolgendo un'indagine parallela legata ad una serie di rapine in banca. Attraverso l'analisi delle celle telefoniche, la Polizia ha riscontrato che i tre hanno avuto un fitto traffico di chiamate sul riminese e in particolare nell'orario tra le 7 e le 10 del mattino del 18 ottobre nella zona di Piazzale Kennedy e via Vittorio Veneto. Inoltre, alcune intercettazioni telefoniche criptate hanno permesso di ricostruire le dinamiche che hanno preceduto e seguito la rapina, oltre ai vari ruoli ricoperti dai tre. Casella sarebbe stato colui che assieme a Boscarino, fingendosi postini, si sarebbe introdotto all'interno della villa. Fuori invece ci sarebbe stato Sole, a Rimini dal giorno precedente per occuparsi del sopralluogo, che poi si sarebbe preoccupato di portare il bottino al sicuro fino a Torino.