A Napoli c'è Tramwave, il tram del futuro alimentato "dal basso". Il progetto AnsaldoBreda per dire stop alla selva di cavi aerei

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Napoli (TMNews) - Parte da Napoli la rivoluzione del trasporto pubblico urbano su rotaia; è stato installato, infatti, a Poggioreale, una delle più importanti strade della città, un innovativo sistema sperimentale di alimentazione per i tram, sviluppato dalla AnsaldoBreda, del gruppo Finmeccanica. Si chiama Tramwave e prevede una linea di alimentazione affondata nell'asfalto, tra le rotaie; fornisce l'alimentazione al veicolo dal basso, dunque, e torna a tensione zero subito dopo il suo passaggio, assicurando una piena sicurezza per i pedoni.Per adesso è in fase di collaudo e certificazione e funziona solo su un breve tratto di 600 metri. Se, però, dovesse dare i risultati sperati, si potrà finalmente dire addio alla selva di antiestetici e pericolosi cavi dell'alta tensione aerei che servono ad alimentare i tram tramite il tradizionale pantografo.Il tramwave non solo promette di salvaguardare, dal punto di vista estetico e ambientale, i centri storici delle città in cui verrà installato ma, spiegano i vertici dell'azienda, consentirà anche un deciso risparmio dei costi non necessitando più di pali e agganci dei cavi sugli edifici circostanti.Il prototipo di Napoli, inoltre, serve da vetrina per l'azienda che intende sviluppare questa tecnologia per esportarla in tutto il mondo.

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