Palermo, una mostra ricorda la tragedia di Ustica 33 anni dopo. Il 27 giugno 1980 il Dc-9 dell'Itavia fu abbattuto: 81 i morti

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Palermo (TMNews) - Questo che stiamo ascoltando è l'ultimo messaggio del comandate Domenico Gatti, nella comunicazione ai passeggeri del Dc-9 Itavia, precipitato il 27 giugno 1980 all'altezza dell'isola di Ustica, dopo essere stato colpito da un missile lanciato da un caccia militare di nazionalità ancora oggi non identificata: i morti furono 81.Trentatré anni dopo, per non dimenticare quel disastro, esempio di uno dei più gravi casi d'insabbiamento e rimpalli di responsabilità nella storia italiana (a vari livelli e fra diversi Paesi) e che tutt'oggi, per molti versi, resta avvolto nel mistero, al Palazzo dei Normanni di Palermo è stata allestita una mostra dal titolo "Ustica, la verità inconfessabile". Esposte pagine e foto dei quotidiani dell'epoca che raccontarono quei giorni drammatici. Dalle prime notizie della sparizione dell'aereo, al ritrovamento dei corpi, alle ipotesi rilanciate da quelle colonne, e che parlavano di guasto tecnico, di una bomba o di un missile. C'è anche il necrologio dell'allora leader libico Gheddafi, che pochi giorni dopo la strage esprimeva la sua vicinanza ai parenti delle vittime.Curatore della mostra è Andrea Purgatori, il giornalista che più di tutti in questi anni non ha mai smesso di cercare la verità, e le cui inchieste furono raccontate, nel '91, nel film "Il muro di gomma" interpretato da Corso Salani, di recente scomparso.

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