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    Giappone, dita finte per gli ex mafiosi della Yakuza. La mafia le taglia ai pentiti, un'azienda le ricostruisce

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    askanews

    per askanews

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    Tokyo (TMNews) - In Giappone smascherare un ex gangster non è difficile, basta contargli le dita delle mani. La Yakuza, la potentissima mafia nipponica, infatti, taglia il mignolo ai "pentiti". Per questo, fiutando il business, un'azienda giapponese si è specializzata nella costruzione di finte dita e così può, letteralmente, "dare una mano" agli ex mafiosi a restare sulla retta via."Era impossibile lavorare - spiega un ex mafioso che preferisce restare anonimo - io spesso vado a casa dei miei clienti per parlare con loro ma con tre dita mancanti è imbarazzante sostenere una conversazione, di solito ne sono spaventati".Ora però le cose però potrebbero andar meglio, grazie all'attività di questi tecnici che, come in un laboratorio di effetti speciali per film horror, costruiscono dita in resina a 3mila dollari al pezzo, con tanto di peli e make-up per adattarli alle caratteristiche del cliente."Prendiamo dei capelli del cliente - spiega questa giovane tecnica - poi li tagliamo e li impiantiamo un po' per volta sul dito finto del cliente, alla fine la protesi sarà uguale al dito originale"."Mi sento un po' come Mastro Geppetto - aggiunge lo specialista Shintaro Hayashi - costruisco burattini che diventano umani come Pinocchio. Incontro periodicamente i miei clienti per la 'manutenzione' delle protesi e io stesso mi meraviglio del fatto che sono diventate parte integrante del loro corpo. Quello che costruisco prende vita".La maggior parte dei clienti dell'azienda ha perso gli arti per un incidente, solo il 5% è costituito da ex mafiosi che vogliono definitivamente affrancarsi dalla malavita. Per loro un lavoro onesto, adesso, è più a portata... di mano.(Immagini Afp)