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    Lavoro: 260mila i minori sfruttati, più di 1 su 20. Le storie.. Indagine dell'associazione Bruno Trentin e Save the Children

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    askanews

    per askanews

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    Roma (TMNews) - "Ho fatto il muratore e guadagnavo circa 40 euro a settimana e lavoravo dalle otto di mattina alle sei di sera. Non penso che è una buona paga settimanale, 40 euro per alzare i sacchi di cemento da terra".Questa è una delle storie emerse dall'indagine sul lavoro minorile in Italia realizzata dall'associazione Bruno Trentin e da Save the Children. Baristi, camerieri, manovali e venditori ambulanti: è allarme lavoro minorile in Italia. Sono 260mila i minori sfruttati, più di 1 su 20, e hanno meno di 16 anni. Povertà familiare e abbandono scolastico sono le principali cause del fenomeno che è molto diffuso al Sud e nella Isole."Sono di Barra, stavo in strada, all'età di 8-10 anni già stavo in strada", ha spiegato un giovane intervistato nell'ambito dell'indagine. E sono ben 30mila i ragazzi tra 14 e 15 anni che svolgono un lavoro pericoloso per la propria salute, sicurezza o integrità morale."Un ragazzo di 15-16 anni che va a fare il muratore e rompe un tubo di amianto, perchè non conosce cos'è l'amianto e lo respira, non è giusto. Si ritrova a 18 anni che ha già la schiena rotta per pochi spiccioli a settimana che prende".