Pinuccio, Solfrizzi e Stornaiolo alla serata finale della IV^ edizione di Cortolandria

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http://www.videoandria.com/ Il cuore di Andria, una delle piazze più antiche e suggestive della città, con la Cattedrale e il suo campanile, ha ospitato, sabato scorso, la serata finale della IV^ edizione di Cortolandria, il festival internazionale di cortometraggi dedicato alle lingue locali e ai dialetti, agli idiomi di tutto il mondo, prodotto dal Comune di Andria, diretto dal regista Giuseppe Massarelli e ideato e realizzato dalla Creative Intelligence.

Non sono mancati, fra i partecipanti, lavori arrivati da molto lontano, Argentina, Perù, Stati Uniti, Africa, Medio Oriente, Russia e da tutta l'Europa, oltre che da ogni regione d'Italia.

Su uno schermo da sala cinematografica, sono stati proiettati i vincitori delle categorie in concorso.

Oroverde, del barese Pierluigi Ferrandini, ha vinto il premio della categoria Dialettando, ma anche la migliore regia e una menzione speciale della giuria, assegnata alla protagonista, la piccola Rebecca Metcalf. Girato a Tricase, nel Salento, racconta una storia dalle emozioni forti e contrastanti, piena di bellezza e poesia, con una fotografia che porta dentro il racconto di una terra del Sud, delle lavoratrici del tabacco, della repressione violenta della loro rivolta alla chiusura del consorzio nel 1935. Sia la giuria di esperti che quella popolare sono state concordi con tale giudizio.

All'Istituto "Colasanto di Andria, diretto dal professor Roberto Tarantino, e ai suoi studenti, è andato invece il premio per la categoria dei corti scolastici per "Il coraggio di Anna", la storia di una giovane donna uccisa dai tedeschi perché aiutava i partigiani. Uno di loro, il barlettano Francesco Gammarrota, detto 'Brancaleone', riuscito a tornare a casa, prima di morire ha voluto ricucire i pezzi di memoria di quel passato e tornare sulla tomba di quella ragazza per portarle dei fiori. Sabato sul palco di piazza Duomo, ad Andria, c'era suo figlio, Manrico Gammarrota che, con emozione, ha raccolto l'applauso del pubblico, centinaia di persone arrivate in città da tutta Italia.

Anche "Il coraggio di Anna" ha riscosso la doppia vittoria di entrambe le giurie del concorso.

Per la categoria corti a Tema libero, invece, ha vinto "Ci vuole un fisico", di Alessandro Tamburini, girato a Roma. La protagonista, Anna Ferraioli Ravel ha ottenuto anche il riconoscimento della giuria come Migliore attrice.

La giuria popolare, invece, ha preferito "I Tweet", di Mario Parruccini, girato a New York che, in ex aequo con Oroverde, ha vinto anche per la migliore regia.

Ai ragazzi dell'istituto "Antonaci" di Martano, Lecce, è andato, invece il Premio "Paola Chicco", consegnato da Michele Martinelli, che lo ha istituito per ricordare sua moglie, insegnante appassionata e studiosa di dialetti e tradizioni. Mentre il premio per la migliore colonna sonora è andato al compositore Daniele Furlati per le musiche di "Anna bello sguardo", di Vito Palmieri.

La serata di sabato, però, non è stata solo cinema, ma anche spettacolo. Sul palco, Antonio Stornaiolo, ha duettato col suo amico e storico partner Emilio Solfrizzi. La coppia di attori, ha confermato capacità artistica, grande sintonia e l'arte sapiente di far divertire il pubblico con ironia. Sul palco li ha raggiunti anche la satira irriverente di Alessio Giannone, il faccendiere barese "Pinuccio", fra i componenti della giuria di esperti del festival.

Gli interventi degli altri giurati, il giornalista di Radio Rai Daniele Morgera, la creativa Maria Grazia Rendina, il regista tunisino Hedy Krissane, il compositore Luigi Morleo, hanno animato e arricchito la serata.

"Sono molto soddisfatto della IV edizione di Cortolandria", commenta il direttore artistico Giuseppe Massarelli. "Questo Festival -- continua - è un laboratorio in cui si incrociano molteplici tempi, luoghi e tecnologie ma, soprattutto, con la sezione più importante, Dialettando, menti e culture, idiomi e lingue locali. Il dialetto, la lingua del cuore delle genti, che resiste agli esodi e ricuce le comunità anche a migliaia di chilometri di distanza da casa". Infine i ringraziamenti all'Amministrazione comunale di Andria, guidata dal sindaco Nicola Giorgino, e all'assessore alla Cultura, Antonio Nespoli, "per la fiducia e la condivisione di un progetto che ha portato Andria alla ribalta della comunità internazionale dei filmakers". Un ringraziamento anche al Forum Città di giovani e al contributo importante dato alla manifestazione.

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