Cina, incendio distrugge un macello di pollame: almeno 119 morti. Ancora ignote le cause, ignorate le misure di sicurezza

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Dehui (TMNews) - E' di oltre un centinaio di morti il bilancio del grave incendio che ha devastato un impianto di macellazione di pollame nella città di Dehui nella provincia nordorientale cinese di Jilin in cui. Nel capannone, al momento dell'incidente, si trovavano più di 300 operai."Molti dei dipendenti che erano al lavoro - ha spiegato un funzionario comunale - sono rimasti intrappolati. E' un incidente davvero grave che ha causato un sacco di vittime".Le cause dell'incendio non sono ancora chiare, ma secondo alcuni testimoni le fiamme sono state precedute da una forte esplosione ed è stata anche avanzata l'ipotesi di una fuga di ammoniaca. Sembra, inoltre, che gli ambienti interni del macello, contrariamente a ogni norma di sicurezza, fossero strutturati in modo particolarmente complesso, circostanza che ha reso più difficile la fuga degli operai.Si tratta dell'incidente mortale più grave da 12 a questa parte, da quando cioè più di 300 persone morirono nell'incendio di un centro commerciale nella provincia di Henan.L'azienda di Dehui, realizzata nel 2009, occupava circa 3mila persone e produceva 67mila tonnellate di carne all'anno per il mercato cinese per un giro d'affari di circa 30 milioni di euro.(Immagini Afp)

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