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    Abidjan, la colonia artistica di Ki-yi in lotta per il futuro. Il villaggio della Costa d'Avorio in cerca di fondi

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    askanews

    per askanews

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    Abidjan (TMNews) - È tempo di prove per Pape Gnepo, cantautore ivoriano al suo quarto album, un compositore che da 17 anni trae ispirazione dalla colonia artistica di Ki-Yi, alle porte di Abidjan, la città più importante della Costa d'Avorio.Ki-yi venne fondata nel 1985 per riflettere e trasmettere i ritmi di vita di un'autentica comunità rurale africana. Nel corso degli anni la colonia ha aperto le braccia ad artisti, musicisti e gruppi di danza tradizionali. Ma la crisi economica del continente, coniugata a un decennio di instabilità politica del paese, ha portato Ki-yi alle soglie della bancarotta. E del centinaio di artisti di una volta non ne restano oggi che una trentina che riescono a resistere finanziandosi con i concerti e il museo locale."Sinora siamo riusciti a resistere grazie alle nostre strutture - spiega Werewere Liking, una responsabile del villaggio di Ki-yi - Restiamo una squadra creativa e formativa all'interno della comunità. Anche se siamo rimasti in pochi, le nostre attività non si sono fermate del tutto".I corsi di danza sono ricominciati lo scorso aprile. Landry Louhoba, una delle insegnanti, tiene lezione due volte a settimana e spera di trovare altri fondi per ampliare l'iniziativa.E per cercare di riportare la colonia artistica di Ki-yi ai giorni più fortunati del recente passato alcuni dei suoi membri hanno organizzato diversi tour in tutto il paese per riportare l'attenzione sullo spirito culturale e artistico della Costa d'Avorio. Per ridare così nuova vita anche al villaggio di Ki-yi.(Immagini Afp)