Automobilisti al Cairo soffocati dal traffico: la fuga è sul Nilo. Sempre più cittadini si servono dei servizi dei taxi d'acqua

Prova il nostro nuovo lettore
askanews

per askanews

927
32 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Il Cairo (TMNews) - Il Cairo come Venezia. Almeno per quanto riguarda i taxi d'acqua.I 18 milioni di abitanti delle metropoli egiziana possono avere opinioni politiche molto diverse ma su una cosa sono tutti d'accordo: il traffico stradale è un vero incubo. Gli ingorghi nella città araba più popolata al mondo portato quotidianamente gli automobilisti sull'orlo di una crisi di nervi. E le alternative sembrano impraticabili."Nel metro si soffoca, tanto è sovraffollato. E nelle strade ci sono anche più auto della gente in metropolitana".Ma per evadere da un traffico che strangola la circolazione di persone, beni e servizi esiste una strategia alternativa, il Nilo.Una scorciatoia che può dimostrarsi eccitante e distensiva, come spiega Ahmed Amin che impiegava 4 ore al giorno per andare e tornare dal lavoro prima di scoprire "Nile taxi", il servizio di trasporto privato sulle acque del Nilo."È un'esperienza rilassante e distensiva. Quando arrivo al lavoro non sono più stressato e nervoso. E rendo molto meglio rispetto a quando guidavo l'auto".L'unico neo riguardo il costo del servizio. Un tragitto di sola andata costa oltre 4 dollari, un prezzo oltre le possibilità della maggior parte degli egiziani. Anche per questo "Nile taxi" progetta già da luglio di lanciare un flotta su misura formata da motoscafi a basso impatto ambientale. L'obiettivo è riuscire a trasportare 15mila persone al giorno per alleggerire le vie del centro del Cairo di almeno il 3% dei veicoli in circolazione.Una goccia nel mare. Anzi, nel Nilo.(Immagini Afp)

0 commenti