Venezia, apre la Biennale d'arte: "Un antidoto alla crisi". Paolo Baratta: rilanciare la fiducia reciproca

askanews

per askanews

852
14 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Venezia (TMNews) - E' forse la mostra d'arte più importante al mondo e quest'anno vuole essere anche un messaggio contro la crisi e la depressione. La 55esima Biennale d'Arte di Venezia si apre all'insegna di un messaggio di ritrovato ottimismo, come certifica il presidente della Biennale, Paolo Baratta. "La Biennale - spiega - con le sue emergie, con la sua chiamata a nuove emozioni, con la sua fiducia acquistata da parte di tutto il mondo, già in questo è un antidoto. Le persone che sono qui stanno mostrando agli altri come si esce dalla crisi, avendo fiducia reciproca". Al centro della Biennale l'immagine, nonché la riflessione esoterica sulla stessa: forse il tema cruciale per gli anni della rappresentazione visiva che stiamo vivendo. E tutto parte dal progetto di un Palazzo Enciclopedico, un museo immaginario che avrebbe dovuto ospitare tutto il sapere dell'umanità, utopicamente immaginato da Marino Auriti nel 1955. Il curatore, Massimiliano Gioni non nasconde la portata della sfida."Quando si fa una Biennale di Venezia - racconta - io penso che si abbia la responsabilità di fare una mostra che non si può vedere da nessun'altra parte. Io volevo che questa mostra che questa mostra fosse intellettuale, ma non pedante, non noiosa e che fosse un'avventura intellettuale, ma attraverso una esperienza fisica di immagini". La Biennale d'arte sarà aperta al pubblico dal 1 giugno al 24 novembre.

0 commenti