Scoperta nel cuore della City di Londra la "Pompei del Nord. Durante gli scavi per la costruzione della nuova sede Bloomberg

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Londra (TMNews) - Londinium non è solo banche e grattacieli di vetro e acciaio. Reperti di epoca romana sono tornati alla luce a Londra nel corso dei lavori di scavo per la futura sede di Bloomberg. Si tratta della più importante collezione di vestigia archeologiche mai scoperta nella capitale britannica e, lasciando per una volta da parte il proverbiale understatement, gli archeologi si sono affrettati, con notevole sprezzo del pericolo e di qualcos'altro, a soprannominare il luogo del ritrovamento la "Pompei del Nord".I ricercatori avranno ora 6 mesi di tempo per effettuare le loro ricerche, la City è la City e Bloomberg non può aspettare oltre. Ma Sadie Watson, del Museo archeologico di Londra e direttrice degli scavi, non nasconde l'entusiasmo."Valutando tutti gli oggetti, credo che l'amuleto d'ambra sia veramente il più affascinante. È molto piccolo, non più di un centimetro di altezza, e doveva essere portato al collo di un bambino per proteggerlo contro le malattie. Un ritrovamento davvero unico come quell'altro oggetto in cuoio, una prima assoluta e senza precedenti".Dal 50 a.C. sino al V secolo, Londra era nota al mondo come Londinium ma sino a oggi solo il 10% del suo patrimonio archeologico è stato riportato alla luce. Per questo molti studiosi chiedono maggior tutela per il loro lavoro. Anche se presente e passato non sempre sono inconciliabili nella capitale britannica.Non lontano dal nuovo sito, la galleria d'arte Guidhall ospita infatti un anfiteatro aperto al pubblico e quando la costruzione della sede di Bloomberg sarà completata, entro il 2016, tutti i ritrovamenti archeologici saranno esposti all'interno di una mostra allestita in loco.(Immagini Afp)

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