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    Nasce la prima rete turistica nella provincia di Rimini

    Riposta
    altarimini

    per altarimini

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    Tra Costa, Valmarecchia e Valconca sono 2.678 le strutture alberghiere ed extralberghiere che ogni anno accolgono milioni di turisti sul territorio provinciale. Di fronte alla situazione di sempre maggiore difficoltà di gestione, di nuove idee e nuove forze per essere sempre competitivi la Camera di commercio di Rimini ha cercato di fornire una risposta. Primo importante risultato è stata la stipula, ufficializzata questa mattina, della prima Rete Turistica della provincia di Rimini, sottoscritta da tre realtà alberghiere, che raggruppano oltre 110 strutture: consorzio Alberghi Tipici Riminesi, Consorzio Piccoli Alberghi di Qualità e Cooperativa Torre Pedrera Hotel. Lo scopo è quello di rafforzare la collaborazione industriale e commerciale fra le imprese per affrontare le sfide della globalizzazione e dell'innovazione tecnologica. Un'iniziativa che nasce dal progetto "Crescere e competere con il contratto di rete: incubatori di rete e Temporary Network Manager", promosso da Unioncamere dell'Emilia Romagna e dalle Camere di Commercio regionali a seguito dell'Accordo di Programma stipulato tra il Ministero dello Sviuppo Economico e Unioncamere nazionale. L'aggregazione delle imprese, attraverso il contratto di rete, è uno strumento considerato fondamentale per preservare ed accrescere la competitività delle aziende, ancora più importante nel nostro contesto territoriale, alla luce di un tessuto ricco di piccole imprese. Uno strumento quindi per accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e competitività sul mercato. "Consente di aggregare imprese mantenendone l'individualità e la peculiarità, però inserendole in un contesto di sinergie, di economie di scala, occasioni comuni per valorizzare e amplificare le già naturali vocazioni e doti delle imprese turistiche. In più le connette a un sistema produttivo più ampio, per la creazione di un prodotto turistico che potremmo chiamare, prodotto turistico balneare integrato" ha commentato Gabriele Bucci ,responsabile della commissione turismo per la Camera di Commercio di Rimini.