Tonino Ciccaglione

Sono nato a Campobasso nel 1961 da una famiglia non benestante. Mio padre emigrò in Belgio quando avevo due anni e veniva a trovarci per le ferie ogni anno nel mese di agosto. Crescere con un solo genitore e con pochissime possibilità economiche, produceva in me una sete di successo e di ricerca di benessere tali da indurmi a fuggire da quella condizione in ogni modo possibile. All’età di dieci anni, grazie all’aiuto di mio fratello che mi diede le prime lezioni, imparai a suonare la chitarra, e nel giro di qualche anno facevo già parte di un gruppo di musica leggera locale. In poco tempo, passando da un gruppo all’altro arrivai a suonare con artisti famosi dello spettacolo. Conobbi un impresario che mi diede la possibilità di aprire un’agenzia teatrale e di gestire alcuni spettacoli con artisti famosi. Pensavo proprio di avercela fatta, avevo raggiunto il mio scopo, ero un uomo circondato da persone, da attenzioni, da beni materiali, avevo sempre di più ciò che volevo: il successo. Ma in realtà ogni medaglia ha il suo rovescio, e dietro quella bella facciata vi erano vizi, falsità, interessi, tradimenti, così in meno di un anno avevo già lasciato mia moglie, mi ero indebitato con alcuni usurai per una grossa somma di denaro che si era quadruplicata. Disperato, cominciai a prendere in seria considerazione l’idea del suicidio, fino alla sera del 6 gennaio 1991 quando nella mia disperazione gridai forte: “Dio se esisti aiutami ora!” vidi come una luce, il mio corpo fu invaso da un forte calore, e il mio cuore fu inondato da un mare di sensazioni miste, tra lacrime e gioia. Fu cosi che sentii la sua presenza. Mentre lo cercavo disperatamente scoprii che Egli mi stava già aspettando. <br />Oggi conduco la lode nella chiesa evangelica della riconciliazione di Campobasso, dove sono uno dei pastori, produco audiovisivi e ho ricominciato ad organizzare spettacoli affinché tutti sappiano che c’è un Dio vivente. <br />